Al Bambino Gesù i “coach” a quattro zampe

 

Martedì 18 Settembre, presso l’Ospedale Bambino Gesù, sono stati presentati i nuovi “coach a quattro zampe” che saranno di supporto ai medici dell’ospedale alle prese con le terapie per recuperare la capacità di muoversi e camminare dei piccoli pazienti ricoverati.

 

Bandana al collo come segno distintivo, atteggiamento disinvolto, pazienza infinita, una riserva inesauribile di amore e una lunga lista di abilitàper dare supporto a chi ne ha più bisogno: questo è il profilo dei nuovi coach approdati al Bambino Gesùper dare “una zampa” – anzi quattro – ai tanti bambini della Neuroriabilitazione nella sede di Palidoro, alle prese con le terapie per recuperare la capacità di muoversi e camminare.

Prende il via, infatti, il progetto sperimentale di pet-coaching realizzato in collaborazione con l’A.N.U.C.S.S. Onlus (Associazione Nazionale Utilizzo del Cane per Scopi Sociali): due giorni alla settimana per due ore, i piccoli pazienti possono svolgere gli esercizi di riabilitazione accanto a cani addestrati, estremamente duttili ed abituati a lavorare insieme a bambini con difficoltà serie o con disabilità motorie. I cani impegnati in questa nuova avventura (3 o 4 che si avvicenderanno ogni mezz’ora di attività, sempre affiancati da un “conduttore”) sono razze diverse – golden retriever, cocker, labrador – con carattere, temperamto e abilità differenti, ma con una comune vocazione: aiutare i più piccoli.

Il pet-coaching rappresenta una delle attività innovative messe in campo dal Bambino Gesù a supporto delle tecnologie robotiche di ultima generazione come il sistema nella riabilitazione dei piccoli con lesioni di natura neurologica.

Ecco il video realizzato per l’occasione:

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