Chef per un giorno….solidarietà ai fornelli

Lo scorso 28 settembre la solidarietà si è messa un’altra volta ai fornelli per il Bambino Gesù. Infatti, presso il ristorante dell’Hotel De La Ville di Civitavecchia si è tenuto il terzo ed ultimo appuntamento della manifestazione “Chef per un giorno.. solidarietà ai fornelli”, organizzata dallaFondazione Angelo Molinari in collaborazione con l’Associazione Civifood.

Come nella precedente edizione, l’evento si è rivelato un successo, sia per la partecipazione del pubblico che per il menù proposto. Il format è sempre lo stesso, sullo stile di MasterChef: dieci persone amanti della buona cucina, ma non chef professionisti, si sono cimentate nel ruolo di cuochi per una platea di circa 110 persone, e hanno provato l’ebbrezza di gestire una cucina per un giorno, sotto la supervisione degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Civitavecchia. I partecipanti hanno messo alla prova le loro capacità e sono stati valutati da una giuria formata dagli ospiti presenti in sala. Infatti, le persone che hanno mangiato al tavolo erano, oltre che ospiti, anche i giudici del pranzo: ad ognuno è stata consegnata la scheda con indicato il menù e lo spazio dove poter scrivere il voto per ogni piatto.

All’evento era presente una delegazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro/Santa Marinella poiché il progetto sociale associato alla manifestazione è la realizzazione dell’Area Verde presso la sede di Santa Marinella.

“La sede di Santa Marinella si sta caratterizzando sempre più come centro di eccellenza per il trattamento riabilitativo multidisciplinare di pazienti con patologie del sistema nervoso centrale e perinatale o acquisite”  – come sottolineato dalla dott.ssa Flora Perruzza, Responsabile del coordinamento delle sedi di Palidoro e Santa Marinella. “Nell’ottica di sviluppare al proprio interno spazi per il movimento destinati ai bambini ricoverati, abbiamo deciso di realizzare un Parco dedicato all’attività fisica, specificatamente attrezzato per accogliere anche i bambini con disabilità. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura simile a quella costruita presso la sede di Palidoro, che stimoli il movimento e che sia inclusiva. L’accoglienza dei pazienti e delle proprie famiglie, soprattutto in reparti che purtroppo prevedono lunghe degenze, è un aspetto fondamentale del processo di cura e l’Ospedale sta promuovendo una serie di interventi che vanno proprio in questa direzione”.

Inutile dire che a vincere è stata la solidarietà.

Il prossimo appuntamento ora è con l’inaugurazione del parco!

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