La solidarietà è Rock!

La solidarietà non deve essere solo affettiva, ma anche operativa e propositiva” è il motto di questo papà che non sapeva di essere così determinato fino a quando la vita non lo ha messo alla prova nel modo peggiore possibile: “Mia moglie aveva vissuto nove mesi meravigliosi durante la gravidanza. Poi nel 2007, durante il parto, quando hanno tagliato il cordone ombelicale, Aurora è andata in arresto cardiaco ed è stata trasportata d’urgenza al Bambino Gesù. Per un mese nessuno sembrava capire cosa avesse. Finché una dottoressa si accorse che aveva un tumore sulla ghiandola surrenale grande come un mandarino. Così sono iniziati gli interventi ed i cicli di chemioterapia. La nostra piccolina viveva in ospedale. Solo due volte siamo riusciti a portarla a casa con noi. E quando pensavamo di aver sconfitto il male è arrivata la notizia che mai avremmo voluto sentire: Aurora aveva una recidiva e le restavano pochi giorni di vita. Io e Genni l’abbiamo fatta dimettere perché volevamo che trascorresse gli ultimi giorni in mezzo alle persone che le volevano bene. Nei suoi ultimi giorni l’abbiamo portata in montagna per farle vedere la neve. Sono stati momenti che non scorderò mai. Tutti sapevano che stava per lasciarci ma hanno fatto di tutto per farla ridere e divertire.

 Lo scorso 20 maggio al Palacesaroni di Genzano si è svolta la nona edizione dell’evento di Beneficenza “Rock Per Un Bambino“. L’ideatore della manifestazione, il cantante romano Luca Guadagnini, ha perso la figlia Aurora nel 2009. La piccola, nata due anni prima, era affetta da un neuroblastoma infantile e per questo più volte è stata ricoverata nel nostro Ospedale. Nei lunghi mesi passati in corsia, Luca si è reso conto in prima persona della necessità di un numero maggiore di attrezzature disponibili per offrire le cure adeguate ai bambini ricoverati. E per questo ha voluto dedicarsi all’organizzazione di questa manifestazione benefica.

Quest’anno il palco ha ospitato i Tiromancino, Anna Tatangelo, Gabriele Cirilli, Massimo Di Cataldo, Los Locos, Carmine Faraco, BMI, Manuela Villa e molti altri artisti. Il ricavato dell’evento, ventimila euro raccolti grazie ai 1.600 spettatori presenti, è stato interamente devoluto al reparto di Neonatologia Medica e Chirurgica dell’OPBG. Ad oggi, la cifra complessiva devoluta in beneficenza al nostro Ospedale da Rock per un Bambino supera i 135.000 euro.

Tutte le info su: www.rockperunbambino.com

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