Cosa ti rende felice?

“La speranza di tornare bella come prima –  risponde Wafaa –  mi dà la forza di reagire alla tristezza”.

Wafaa, ha 10 anni, viene dalla Siria. Stava giocando nel cortile davanti la sua casa, in un piccolo centro ad est di Aleppo, quando viene colpita dall’esplosione di una pioggia di granate.


Grazie ai generosi contributi di alcuni donatori anonimi che si sono appassionati al suo caso, Wafaa riesce a raccogliere quanto le occorre per cercare fuori cure migliori. All’inizio del 2018, comincia il suo lungo percorso di ricostruzione estetica. Prima a Damasco, poi a Roma, dove Wafaa è accolta grazie agli accordi di assistenza internazionale del Bambino Gesù.
Quando arriva in ospedale riporta gravi esiti da ustione. Le zone più colpite sono la faccia, il cuoio capelluto, gli arti inferiori, la mano sinistra.
Il primo intervento a cui si sottopone è quello di riapertura del dito della mano sinistra. Poi la ricostruzione delle palpebre inferiori e superiori. Nel giro di un anno si provvederà, attraverso altre operazioni – saranno circa sette, quelle necessarie – a ridonare al suo viso un aspetto molto vicino a quello originario. Il naso, la bocca, la pelle cicatriziale del viso.
Una storia di grande dolore, ma ricca di speranza e di forza, pubblicata sulle pagine del sito dell’Ospedale >>

Purtroppo, sono tanti i bambini che come la piccola Wafaa, attendono il nostro aiuto, in ogni parte del mondo. Bambini vittime della povertà, della fame e della guerra. Con il tuo aiuto possiamo sostenere la loro accoglienza e cura, basta poco, in tanto possiamo fare molto. Dona ora

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